Sergio Rimondot – Tristezza
Sono altrove, ma anche questo non è il posto giusto per me.
Sono altrove, ma anche questo non è il posto giusto per me.
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
Poi, arriva la tristezza. Non ti accorgi quando arriva ma la scorgi e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Vendi la tristezza e sarai ricco.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Le onde del mare mi hanno cambiata, mentre turbolenti si schiantavano contro i miei sensi. Mi hanno scossa trafitto ma non sconfitta. La sua ferocia tempesta ha fatto si che io reagissi e affrontassi tutto, senza timore di annegare. Sono cambiata: fuori più forte, ma dentro, fragile e indifesa!
Passerà anche questo brutto momento, esattamente come sono passati tutti gli altri, ne sono consapevole, non mi piace piangermi addosso. Ma non posso fare a meno di fermarmi e riflettere e chiedermi cosa resterà di me se, ogni volta, qualcosa si perde e si perde per sempre.