Stefano Andreani – Tristezza
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.
Ho visto l’amore negli occhi di una donna, ho visto le lacrime e il dolore. In essi ho scorto la delusione e la gioia, la passione e la rabbia. Gli occhi di una donna sono uno specchio nel quale spesso riflettersi è pericoloso. Può far male, ferire o rendere pazzamente felice e dipendente da essi.
Il silenzio ha un linguaggio universale comprensibile a tutti.
Le lacrime sono una richiesta di aiuto verso l’universo.
Ho un blocco dentro che mi distrugge, provo a fare anch’io quello che fugge ma mi serve più coraggio: senza sole non esiste miraggio.
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.
La differenza tra un realista e un sognatore: il primo si ferma e riflette anche solo per un piccolo dettaglio, il secondo è già volato oltre senza porsi limiti. E questo è vivere.