Angela Perri – Tristezza
E poi ci sono quelle giornate in cui ti senti strana. Ti senti triste e non sai il perché, o meglio, lo sai, ma preferisci dare la colpa al tempo, per nascondere cosa ti fa stare così.
E poi ci sono quelle giornate in cui ti senti strana. Ti senti triste e non sai il perché, o meglio, lo sai, ma preferisci dare la colpa al tempo, per nascondere cosa ti fa stare così.
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
È inutile che certa gente cerca sempre di girare la frittata nel proprio piatto. Tanto prima o poi gli casca male, perché la verità viene sempre a galla.
Ho smesso di dare agli altri tutto ciò che posso, perché? Perché l’ho sempre fatto ed indietro mi è solo tornato dolore.
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi.Perché per un attimo, il mio cuore si voleva voltare e riabbracciare il passato.
Le strade nelle quali ci perdiamo camminando senza meta sono sempre delle ottime consigliere e delle ottime ascoltatrici.
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.