Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Mai riempire le tue solitudini con quelle altrui. È una miscela letale.
Mai riempire le tue solitudini con quelle altrui. È una miscela letale.
Mi sento come il sostantivo “soqquadro”, solo in un mondo di regole, un’eccezione in un ordine costituito.
Siamo fragili, vittime di noi stessi e quando abbiamo la sensazione di stringere tra le mani nient’altro che aria, ci sgonfiamo traditi dalle nostre illusioni, lasciando la mente alla mercè degli eventi, dove predominano paure, angosce e sogni andati in fumo.
Sapete… a volte mi sento come un faro bruciato nella notte.
A volte mentre si sorride, il cuore piange lacrime che trafiggono l’anima.
Tra il perseguire e il conseguire latita spesso il meritare.
Sebbene si accolgano le altrui parole, non si dice ricevere, ma “dare ascolto”. Curiosa locuzione, vero? Forse perché si dovrebbe donare all’interlocutore tempo, attenzione, comprensione, non solo il nostro orecchio.