Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Potete pure tapparvi le orecchie a certi discorsi, ma ci sono silenzi che non possono essere non uditi, e certe angosce benché mute hanno la necessità di essere interpretate bene!
Potete pure tapparvi le orecchie a certi discorsi, ma ci sono silenzi che non possono essere non uditi, e certe angosce benché mute hanno la necessità di essere interpretate bene!
Guardo la pioggia battente dalla mia finestra in questa giornata cosi triste, e penso a quante lacrime usciranno dai miei occhi se dovessi perderti… ti amo… e come ogni tempesta… aspetto l’arcobaleno: chiamami e fammi sapere che ci sei…
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
L’amore è una sofferenza continua… allora perché tutti lo cercano?
Tutte le volte che sento la vita voltarmi le spalle, mi chiudo nell’unica difesa che ho: la solitudine.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.