Francesco Galizzi – Tristezza
Sono pieno di Stelle. Vuoto come l’Universo.
Sono pieno di Stelle. Vuoto come l’Universo.
Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire…
L’insuccesso mi ha dato alla testa.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.
Ed è così, come sei venuto te ne sei andato… ed ora… nel mio cuore rimane solo un gran vuoto.Una ferita che non guarirà mai, perché quello che più mi manca sei tu e questo mi pesa tantissimo. Questa lontananza finirà con l’uccidermi.Solo tu mi puoi salvare.