Rosario Norrito – Tristezza
Anche una sola lacrima ingiusta è in grado di far traboccare l’universo.
Anche una sola lacrima ingiusta è in grado di far traboccare l’universo.
Cosa scaturisce la tristezza? Null’altro che il ricordo della felicità vissuta!
Una ricetta sicura di infelicità? Il sommarsi di due “rimedi”.
Se solo! Se domani. E se poi! Quante parole buttate al vento. Quanti inutili convenzioni in successione, dettate da ragioni e società. Quanti bla, bla, bla! Quante catene che si mescolano “incatenandosi” nelle conseguenze del non avere agito, concretizzato, impugnato le ragioni dei nostri sogni e desideri. Quante parole senza fatti. Quante lacrime senza sorrisi. Quando poi, basterebbe poco per rompere quel ghiaccio e sciogliere quella neve d’impedimento e di paure. Basterebbe un piccolo cenno fatto di carezze e comprensioni, basterebbe un piccolo passo fatto di concretezza non di chiacchiere, basterebbe poco per alimentare un sorriso e ridare serenità a questi giorni malinconici cupi e tristi.
Mi stai facendo soffrire così tanto, ma così tanto, che l’amore si sta trasformando in odio. Se tu tornassi da me tra 15 giorni, sarei quasi capace di mandarti via.
Perché tanto è inutile arrabbiarsi e dirti che fa male. Allora preferisco stare zitta, e tenermi tutto il dolore dentro, piangere di nascosto e andare avanti, per la mia strada.
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.