Maria Viola – Tristezza
Non esiste antidoto per il dolere, ti strazia dentro anche se lo nascondi.
Non esiste antidoto per il dolere, ti strazia dentro anche se lo nascondi.
Chi ti conosce ti chiede come stai, chi ti ama lo so già senza chiedertelo.
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio spirito.
Sei solo un film già visto, un finale già conosciuto a memoria.
Le lacrime non fanno rumore, scendono silenziose dagli occhi di chi soffre, ma rimbombano nel cuore con forti boati che quasi sembrano squarciare le sue delicate pareti rischiando di distruggerlo se non è tanto forte da sopportare il terremoto della delusione.
Come scaglie affondavano nella mia pelle nuda. Gocce di pioggia penetravano nel profondo dell’anima. Dolenti. Erano lacrime trattenute. La natura quel giorno mi aveva capita, era la mia unica amica.