Susan Randall – Tristezza
Cammino, e vago nell’universo, alla ricerca del sorriso perso.
Cammino, e vago nell’universo, alla ricerca del sorriso perso.
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
Ci sono cose che non è affatto necessario dire né chiedere, te le racconta il vento del sud, in un respiro divenuto oramai gelido, spogliato di quel calore apparente di cui a lungo si erano coperti i suoi mormorii. Non v’è più nulla da ascoltare, tutto è già stato sentito. Addosso, sulla pelle. Dentro, nell’anima. Solo il cuore ha lottato ciecamente contro l’evidenza. Ciò che rimane è l’innegabile sincerità del silenzio. Alla stregua d’un ultimo dono, dopo un concerto di dolci melodie dal cuore di ghiaccio.
È assurdo come, nonostante al mondo vi sono miliardi di persone, a volte ci sentiamo cosi soli.
Non so cosa esiste oltre l’infinito, ma qualunque cosa sia, sono sicura che mi farà sorridere.
Per un attimo, solo un attimo, dimentica tutto e vivi il tuo voglio, come lo vuoi, non come lo vogliono!
Ascolta la tua anima. Lascia che gli parli del tuo amore. Ascoltala seguila prima di dirgli addio.