Stefano Gentilini – Tristezza
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
Una spalla su cui piangere… una mano alla quale aggrapparmi, uno sguardo per non essere solo… un sorriso per un sorriso… nulla più.
Quanti utili consigli mi suggerisce la solitudine!
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Ci sono lacrime che mai usciranno dai nostri occhi ma silenziose, bagneranno il nostro animo. Le peggiore da dover nascondere perché sono le sole capaci a strappar via il sorriso dal nostro viso.
Vorrei poter non chiudere mai gli occhi per non avere il costante timore di riaprirli e non trovarvi più qui al mio fianco.
Ogni dolore ha una sua prosa, e va rispettato.