Lella Mei – Tristezza
La disperazione appanna la mente.
La disperazione appanna la mente.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.