Susan Randall – Tristezza
E cala dal nulla in me la tristezza. Non oso chiedere perché, ne temo la risposta. L’abbraccio e le permetto di farmi compagnia.
E cala dal nulla in me la tristezza. Non oso chiedere perché, ne temo la risposta. L’abbraccio e le permetto di farmi compagnia.
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
Capita di non farcela e di essere il coltello e insieme la ferita.
Ci sono le cose che ti fanno stare bene e quelle che ti fanno stare male, e poi le cose che ti fanno sentire bene e le stesse a farti soffrire da morire.
L’odio ti divora, ti consuma, ti lacera la carne, si prende tutto anche il tuo io.
Non è facile restare a galla quando chi dovrebbe aiutarti ti tira verso il fondo dalla gamba. Soprattutto per chi non sa nuotare bene. A volte sembra che tu sia l’unica a voler salvare il salvabile, e non è facile per niente.
L’amore è l’attimo che resta per sempre.