Annamaria Crugliano – Tristezza
L’immaginazione del dolore è più forte e reale del dolore stesso.
L’immaginazione del dolore è più forte e reale del dolore stesso.
A volte il dolore è insopportabile, ti chiedi il perché di tanta sofferenza, quale essere superiore possa permettere tutto ciò. Non credo ci sia una risposta plausibile, purtroppo la sofferenza è parte della vita stessa e come tale va accettata, si può solo sperare che passi alla svelta e la felicità che seguirà, sia di intensità superiore in modo da affievolirne il ricordo.
Chissà se, un giorno questa infinita malinconia che mi prende prenderà il posto di un infinito amore, chissà se, chissà se, un giorno potrò guardare nei tuoi occhi e dirti, ecco. Finalmente ci siamo ritrovati, chissà… se, chissà se mai se.
Struggente la malinconia mi assale, lampi di pensieri s’annidono fugaci nella mente affollando d’emozioni lo spirito mio che invano tenta senza le sue forze di fuggire lontano verso un altro cielo.
Lui sa che io da questa vita… voglio solo amarlo!
Se talvolta ci innamoriamo è di chi non si arrende e insiste nel volerci.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.