Emanuela Casciola – Tristezza
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
“Sarò felice finché dura”, diceva a se stessa con le lacrime al cuore.
Chi soffre per amore è perché non ha mai avuto i calcoli renali.
Le delusioni e i dolori sono come la ruggine; deteriorano il cuore e nessuna chiave potrà mai forzarne la serratura.
Ho la malinconia incastrata nelle costole. Quel genere di malinconia che non ti blocca il respiro perché hai il magone, ma ti indolenzisce le ossa perché parte dallo stomaco. Puoi respirare, ma ogni respiro è uno sforzo, una fitta. Lo sforzo di evitare di piangere, ché tanto sai che sarebbe inutile. Ed immeritato. Perché sono lacrime che non ti meriti tu né tantomeno chi le ha provocate.
La Felicità non cresce su un albero di lacrime!
Trascorriamo giorni di illusoria felicità bloccati nella prigione delle vecchie emozioni piangiamo gridiamo ma nessuno ci ascolta.
La peggior solitudine è essere privi di un’amicizia sincera.