Vera Santoro – Tristezza
La malinconia sono sogni mai realizzati.
La malinconia sono sogni mai realizzati.
La paura di non essere in grado di affrontare il mondo senza te mi ha impedito di vedere che in fondo ho sempre camminato da sola.
Lasciami! Lasciami! Io son troppo puro per te, non mi toccare! Non era proprio ora divenuto perfetto il mio mondo? La mia pelle è troppo pura per le tue mani! Lasciami! Stupido, balordo ottuso d’un giorno. Non è la mezzanotte più chiara? I signori della terra devono essere i più puri, i più sconosciuti, i più forti, le anime di mezzanotte sono più chiare e profonde di qualunque giorno. O giorno, tu brancichi verso di me! Cerchi a tastoni la mia felicità. Son per te ricco, solitario, un tesoro solitario, una camera dei forzieri? O mondo, tu vuoi me? Son io per te montano? Son per te spirituale? Son per te divino? Ma giorno e mondo, voi siete troppo goffi, abbiate mani più accorte, tendetele verso una più profonda felicità, verso una più profonda infelicità, tendetele verso qualche Dio. Non tendetele verso di me. La mia infelicità, la mia felicità, è profonda, o giorno bizzarro. Ma io non sono un Dio, non l’inferno di un Dio, profondo è il suo dolore.
Dannato è colui che ricerca la felicità ma vive solo di tristezza.
Un momento prima ti senti in paradiso, vicino alla ragazza dei tuoi sogni che continua a dirti che tra non molto vi metterete insieme… una attimo dopo ti trovi all’inferno grazie ad una sola parola pronunciata dalle sue dolci labbra… se questo significa vivere… allora la vita fa schifo…
È molto più semplice accendere una candela nella tua vita, che invidiare e maledire la…
Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell’opinione altrui passare per felice.