Michela Strega – Tristezza
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.
La mia solitudine fa molto meno male di certe false compagnie.
Sembra quasi che questa pioggia incessante voglia lavar via tutto il dolore e la rabbia dal mondo, per ridarci speranza, per dissetarci ancora, per farci navigare verso nuovi orizzonti.
Non so che cos’ho, ma so esattamente cosa non ho. E sono sicura che non è una cosa.
Nel nostro mondo i sani di mente sono troppi, troppo arrendevoli. Ci insegnano a vivere vite di noia. Non importa cosa facciamo, scopare o mangiare o giocare o parlare o scalare montagne o fare il bagno o prendere un volo per l’India. Siamo intorpiditi, tristemente sani di mente.
Quando si è profondamente infelici, si tende ad additare la felicità altrui come ipocrisia o credere che sia causata dall’incoscienza e dall’ignoranza delle “condanne” proposteci dalla vita. Forse sarebbe meglio, tirar fuori i coglioni per tentare di raggiungere la propria felicità, chiedersi perché non si è finora riusciti e smetterla di disprezzare tutto il mondo intorno.
L’amore è bello tra le lenzuola, ma amarsi abbracciandosi e respirandosi non è amore, è vita.
Non è chi ama che sbaglia, ma chi abusa di quell’amore non meritato.