Anna Maria D’Alò – Tristezza
Il dolore è il palcoscenico della vita e il sorriso ipocrita è il suo sipario.
Il dolore è il palcoscenico della vita e il sorriso ipocrita è il suo sipario.
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
La vita è un lungo periodo formato da virgole, punti e parentesi che si aprono e si chiudono, accogliendo nel mezzo l’amore.
E Mi ritrovo ancora qui, Con la voce rauca a raccontare di te.
È la conoscenza dei labirinti della tua anima che ti fa entrare nel buio dei…
L’affinità di due anime è la forza del loro equilibrio.
Che c’è? C’è che sono le tre di notte e non ho voglia di spegnere la luce. Non ho voglia di ricominciare a pensare. Non ho voglia di addormentarmi con gli occhi bagnati. Non ho nemmeno voglia di svegliarmi domattina, perché la giornata sarà uguale a questa appena passata. E così scrivo, per cercare di buttar fuori qualcosa che tanto so già di non riuscire a fare. Che c’è? C’è che sono stanca. Stanca di vedere un grosso punto davanti alla mia vita. Così va. Da schifo. Non la spegnerò la luce stanotte!