Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Le anime sensibili sono condannate a vivere in continuo turbamento!
Le anime sensibili sono condannate a vivere in continuo turbamento!
Inarrestabile è la luce dei tuoi occhi che penetra nella mia anima, inducendomi a rimembrarti…
In tua assenza sento franarmi l’angoscia addosso, fino ad affannarmi e sentire il bisogno di respirare il tuo profumo che evapora dall’anima fino a soffocare di dolore in un vuoto esistere fatto di vanità perché benché il mondo scivoli lentamente nelle sue frivolezze la tua anima è aggrappata al mio cuore!
Nel buio profondo, un abbraccio vale una vita.
Il dolore che sto provando mi toglie il respiro, è insopportabile. Non riesco a controllare la mia mente ed il mio corpo. Questa forza oscura e misteriosa dentro di me ormai ha preso il sopravvento e continua ad indebolirmi.I ricordi lontani nella mia anima, non sono altro che flebili illusioni, perse nel vento; sono alla ricerca di una destinazione che finalmente mi darà la pace. Mi staglio contro il cielo cercando inutilmente la luce, ma la fredda pioggia bagna il mio povero corpo; io vado alla deriva da sola come se fossi in balia del mare…Protendo le mani sperando di aggrapparmi ad una ragione che mi dia il coraggio e la forza necessaria per riuscire ad andare avanti: solo così farò tacere per sempre la mia coscienza.
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Una falsa allegria cela una reale agonia.