Laila Andreoni – Tristezza
La solitudine logora il cuore, e lentamente rende opaco quello che una volta era il suo splendore.
La solitudine logora il cuore, e lentamente rende opaco quello che una volta era il suo splendore.
Le lacrime che scorrono nel silenzio e nella distanza sono le più dolenti, sono fatte di segreti, di rimpianti, di errori e di amori amari!
Vorrei non soffrire più, vorrei tornare indietro e non fare più lo stesso errore. Vorrei che il mondo si fermasse per un istante e chiudere questo sentimento nel buio dell’immensità.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
La mia mente.A volte un’arma letale.Come un veleno.
Tutta la tristezza e la solitudine che uno porta dentro prima o poi uscirà fuori… tra l’indifferenza delle persone che ci circondano… rendendolo ancora più solo…
Nel silenzio, il dolore, racchiuso in una lacrima di una mamma che ha perso un figlio, è un urlo che spacca il cuore.