Cinella Micciani – Tristezza
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Siamo fragili, vittime di noi stessi e quando abbiamo la sensazione di stringere tra le mani nient’altro che aria, ci sgonfiamo traditi dalle nostre illusioni, lasciando la mente alla mercè degli eventi, dove predominano paure, angosce e sogni andati in fumo.
Nel buio profondo, un abbraccio vale una vita.
I miei pensieri sono come foglie secche sballottate dal vento. Similmente io vorrei volare lontano da questo paese, non so dove, ma scappare e non tornare più. Sul letto fisso il soffitto, leso dal continuo guardare, la mia convinzione è di andare via scappare in un posto che sia almeno vero e non finto!
Ho solo fatto la cosa giusta, ma adesso tu senti la tua anima spaccarsi in due e questa sensazione il mio cuore l’ha percepita, si è gelato di colpo, smettendo per un istante di battere, perché ho ferito a morte una delle poche persone che amo di più al mondo!
È come vivere in una stanza piena di vetri… non sai quando ti ferirai, ma ti ferirai.
E… più che sbattere le palle violentemente al muro, che cosa fai?