Cinella Micciani – Tristezza
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Ho una delusione che non riesco a scacciare via… non riesco più a fidarmi delle persone… a credere nelle loro parole e nei loro gesti… faccio fatica a tirar fuori quella che sono davvero… ho così tanto da dare alle persone… perché non riesco a trovare qualcuno che sia realmente interessato a quello che ho dentro… qualcuno che mi faccia brillare nel suo cielo…
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
La sofferenza è l’unica amica che l’uomo ha.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…