Cinella Micciani – Tristezza
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Ci sono momenti, persone, messaggi, parole, che ti rimarranno incisi in testa per sempre e torneranno a farti compagnia quando sarai sola e fragile. Allora sorriderai ricordandoli, oppure, asciugandoti il viso, lascerai che ti facciano male, ancora.
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come un nodo dentro che forse nessuno vedrà.
Non cerchiamo la “luce” intorno a noi, quando dentro di noi abbiamo solo “buio”.
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.