Anna Maria D’Alò – Tristezza
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
Quando la vita ti benda gli occhi e sceglie per te costringendoti ad obbedirla, scopri nuove forze per sfidarla.
Certi addii ti spezzano l’anima.
Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
Cerca di non circondarti di malinconia, altrimenti anche la gioia ti farà paura.
A volte bisogna ubbidire più alla ragione che al cuore quando il cuore è a pezzi e non è in grado di scegliere.