Anna Maria D’Alò – Tristezza
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
Non strisciare mai per ottenere ciò che vuoi, perderebbe il suo sapore e valore.
Il perdono è il dono più grande che si fa a se stessi.
Era tutto lì, scritto a chiare lettere nei suoi occhi. Solo che finora aveva incontrato solo persone che quegli occhi non li avevano mai saputi leggere.
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
Disilluso, disincantato, ragionevolmente “bruciato”.La curiosità del mio voler sapere incentrata sul “da dove veniamo” e il “cosa sarà” aggrottandomi sul senso di quel che sta in mezzo.Non esistono ricette alla mia tristezza.
Non è rugiada, ma lacrime di gioia per l’arrivo dell’alba.