Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Alle volte è necessario piangere per ritrovare il sorriso, è necessario soffrire per rinascere, è necessario cambiare strada e viaggiare su quella per la felicità.
Alle volte è necessario piangere per ritrovare il sorriso, è necessario soffrire per rinascere, è necessario cambiare strada e viaggiare su quella per la felicità.
Penso sia la più brutta sensazione: saper quando una persona che ami si allontanerà dal tuo cammino e non poter far nulla.
Nessuno riuscirà a togliermi la dignità, nessuno riuscirà a scalfire il mio orgoglio, neanche chi tenta di farmi passare per quella che non sono, perché di ciò che dice la gente me ne fotto altamente, quello che per me conta è il risultato, e ciò che pensano le persone che amo, il resto è solo un contorno da scartare.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Non ucciderò il mio sorriso per chi non lo merita, anzi, lo coltiverò ogni giorno affinché non si spenga mai, alla faccia di chi vorrebbe vederlo morire.
La vita dona la vita toglie, la vita è bella e a volte dura, qualche volta ingrata qualche volta riconoscente. La vita e ciò che si vive nel bene e nel male resta vita come lo è mia vita che mi ha dato ma mi ha tolto anche tanto come le persone a cui tenevo tanto mentre qualcuno mi dice per colpa mia, certo per colpa di essere il risultato di chi si è preso gioco di me. E adesso in ginocchio prego Dio, che sia clemente con questo cuore stremato, incollerito, prega per chi ha potuto recare qualche dolore, prega per me che a fatica vivere. La vita mi ha donato ma mi tolto chi amavo e amo di più di me stesso. La mia mamma, e la mia dolce e cara piccolina.
Certe sere sono cosi: ti guardi intorno circondato da persone ed è come essere solo.