Alessandro D’Avenia – Tristezza
Nessun abbraccio, nessun bacio, nessuna carezza, nessun amplesso era capace di guarire la ferita. Cerotti. Uno sopra l’altro, una montagna, su un taglio che non era mai stato pulito e disinfettato.
Nessun abbraccio, nessun bacio, nessuna carezza, nessun amplesso era capace di guarire la ferita. Cerotti. Uno sopra l’altro, una montagna, su un taglio che non era mai stato pulito e disinfettato.
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Anche se siamo lontani, sei sempre con me… nel mio cuore…
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!
Sarai triste se sarai solo.
Non capisco come sia possibile, sono proprio le persone che ci stanno più vicino che non ci capiscono, non riescono a vedere oltre la nostra armatura che serve solo per attutire gli urti troppo forti.