Giuseppe Donadei – Tristezza
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Sono solo l’ombra di me stesso ormai e le ombre se non c’è luce non esistono.
Il mio cuore è pieno di pezze incollate che mi hanno dato la forza di superare i dolori.
Si può essere tristi per l’egoismo di un altro.L’egoismo non passa, ma la tristezza si, se noi non siamo altrettanto egoisti con noi stessi.
Per sempre è solo un attimo.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.