Silvana Stremiz – Tristezza
Odio sentirmi impotente davanti alle lacrime.
Odio sentirmi impotente davanti alle lacrime.
Se non sai assaporare e conoscere quello che la vita ti offre, non sai cosa significa vivere.
In un carretto del destino andava viaggiando la solitudine, e pensava: no, non è questo oggi il mio posto, vi sono troppi sguardi sorridenti e parole e strette di mani.Forse ho sbagliato mondo, ma infine chiese alla luna di parlarle dei sospiri mestamente solitari della notte. E lì si fermò!
Scorrono lacrime di ricordi che si posano sul cuore e lo scombinano.
Ho la sensazione di aver smarrito l’anima da qualche parte, o forse si è impantanata nel cuore selvaggio della donna che amai, tutte le volte che incrocio i suoi occhi, il suo corpo il suo profumo è come se me la restituisse (l’anima) ed io in quei momenti mi sento dolorosamente integro.
La tristezza trae le sue origini dalla felicità.
Quando cerchiamo di regalare un sorriso o del sollievo ad una persona, dobbiamo accertarci di essere poi in grado di non spezzarle l’anima.