Giancarlo Cerbo – Tristezza
Soffrendo si ritorna bambini.
Soffrendo si ritorna bambini.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull’anima.
Inutile far finta di soffocare il dolore… far finta che l’abbiamo combattuto, che far parte di un passato… quando meno te l’aspetti si ripresenterà.
Esistono pensieri continui, che ti uccidono l’anima senza che nessuno se ne accorga.
Chissà perché quando siamo tristi ci mettiamo ad ascoltare canzoni deprimenti.
Più compagnia aumenta la felicità, ma non allevia né fa diminuire la tristezza.
Sono stanca di false amicizie, di sentire “ti voglio bene” da persone che mi fanno soffrire, di credere che agli altri importi qualcosa di me. Sono difficile da distruggere, ma facile da ferire. Dentro il cuore non esiste cattiveria, bugie, Dentro il mio cuore c’è solo amore.