Vera Santoro – Tristezza
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
Il peggior dolore lo provi, quando i tuoi occhi sono asciutti e il tuo cuore piange.
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
La tristezza si prende gioco di me,non mi da spazio,mi pugnala alle spalle,mi urta, mi consuma,la odio!Non mi da tregua, non mi da pace,mi priva del mondo,apre le danze e comincia a ballarmi dentro,si diverte, ci gode,e sorride nel vedermi soffrire,cerco di unire i pezzi del puzzleper costruire la felicità,ma arrivo al penultimo pezzoe lei distrugge tutto,sono stanca, sfinita, non ho più voglia di continuare,allora la lascio fare,che si diverta pure,non avrò rancore,nel mio cuore almeno regna solo l’Amore!
Si sono consumate le suole dell’entusiasmo a furia di correre su sentieri di delusioni.
Ed è proprio la sera che i miei pensieri volano. Non riesco a prender sonno. La tristezza fa da padrone. Penso a tutto quello che mi succede a tutto quello che vorrei, e le lacrime incominciano a scendere senza che me ne renda conto. Il mio cuore è triste. Triste perché sei lontano, perché la distanza ci divide. Vorrei fossi sempre vicino a me. Mi manca tutto di te. Mi manca il tuo viso, mi manca il tuo sorriso, mi manca il poterti stringere forte a me, mi manca poterti guardare negli occhi e dirti ti amo.
I miei sogni sono più duri della realtà della vita, perché è nei miei sogni che trovo la forza di andare avanti.
Ci sono lacrime che non asciugheranno mai, altre che si asciugheranno con un sorriso.