Alexandre Cuissardes – Tristezza
Se soffri molto è peggio essere condannati a vita che non essere condannati a morte.
Se soffri molto è peggio essere condannati a vita che non essere condannati a morte.
Ci sono dei giorni che vorresti eliminare dal tuo calendario.
Spesso è nel dolore che scopri la comprensione delle cose.
Lo sparare nel mucchio dell’agenzia delle entrate per recuperare in velocità molti soldi da buoni e cattivi nulla può contro la capacità di sprecare di quella “agenzia delle uscite” che è lo stato.
Chi non dice niente spesso lo fa perché avrebbe troppo da dire.
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.