Alexandre Cuissardes – Tristezza
Se soffri molto è peggio essere condannati a vita che non essere condannati a morte.
Se soffri molto è peggio essere condannati a vita che non essere condannati a morte.
Se ci fosse una spiegazione per spiegare come esiste la vita, Dio sarebbe l’ultima cosa a cui crederei.
Esiste un momento in cui le parole si consumano ed il silenzio comincia a parlare!
L’incompatibilità non esiste, è solo questione di volontà. La prima è una scusa in funzione della seconda, e la seconda è la base di tutti i problemi di tutte le persone… lei ha smesso di volere… siamo incompatibili…
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.