Cristina Cossu – Tristezza
Quando sei giu di corda non arrenderti; chiediti la ragione! La risposta che ti darai sarà l’arma con la quale sconfiggerai il buio!
Quando sei giu di corda non arrenderti; chiediti la ragione! La risposta che ti darai sarà l’arma con la quale sconfiggerai il buio!
Una fotografia può fermare un attimo nel tempo, mentre un dolore può trasformare un attimo in sempre.
Piangere per amore che senso ha, ti chiederai. Ma quando nasci, perché piangi? Te lo sei mai chiesto? Quando provi le prime cotte, perché piangi? Quando un dolore ti spacca il cuore, perché piangi? Piangere libera l’anima, piangere purifica l’essenza, piangere non ti fa debole ma ti rende forte, tanto forte da poter piangere ancora per amore.
Una volta c’ho provato, ma non mi è andata bene, non ho visto luci o stelle, tanto meno chi cercavo. Ora chiedo solo che la follia, possa darmi una mano a potarmi via.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Mi capita spesso di essere triste e voler restare da sola con i miei pensieri, mi capita soprattutto quando non vengo compresa, quando mi sento inferiore al resto del mondo, allora mi calo nel silenzio e aspetto che passi questa brutta sensazione, perché di questo si tratta ma so che non rispecchia ciò che sono, perché non sarò migliore di nessuno ma neanche peggiore.
Spesso non troviamo un significato logico agli ostacoli, o meglio, paletti che ci mettiamo noi stessi lungo il percorso della vita, ostacoli che ci fanno cambiare modo di ragionare e vivere, il tutto spesso senza una ragione logica, perché senza logica è il meccanismo che lega il cuore alla mente.