Antonietta Palermo – Tristezza
La solitudine diventa vasta. Quanto il consumo.
La solitudine diventa vasta. Quanto il consumo.
I cattivi pensieri, come gli ospiti indesiderati, arrivano senza avvisare, con maleducazione non bussano e invadono il tuo spazio senza chiederti se permesso…
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
È volendo colmare quel vuoto che avevo dentro che mi sono ritrovato pieno, di niente.
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Le ferite del cuore lasciano segni indelebili.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?