Michele Gentile – Tristezza
Odio essere interrotto mentre sto morendo.
Odio essere interrotto mentre sto morendo.
Un mare di silenzioImmersain un maredi silenzio,m’aggrappoa una manciatadi ricordidispensatia piene manidalla mia animadisorientatae confusa.Mai ho sentitocosì forteil bisogno di te.
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Potresti sentirti violentata da una bugia per la quale hai dato via il tuo corpo.
Vorrei trovare un po’ di forza nella mia debolezza… Vorrei scovare un po’ di leggerezza nella mia fermezza… Permettermi di rimanere indietro, calpestare la mia stessa immagine…Perso il mio entusiasmo, cosa resta di me? La vittoria finale si apprezza solo se lungo il percorso si è messi difronte a delle scelte difficili, ma ora più che una battaglia persa, mi sembra di essere giunta al momento della resa…
I suoi occhi sono come vetrine, su cui scivola la pioggia.
Togli quella benda dagli occhi che ti oscura la vista e ritrova te stesso.