Angelo Cora – Tristezza
È quando vorresti ridere Che sempre un qualcosa fa piangere.
È quando vorresti ridere Che sempre un qualcosa fa piangere.
Il cattivo umore può passare alla stessa velocità con cui è venuto.
Consumo la vita, prigioniera di un sogno che non esiste più!
Basta, sono stanco di essere triste, voglio scrivere qualcosa di divertente… posso avere l’aiuto del pubblico?
Ho cercato di trattenere le lacrime quel giorno. Ho provato a riccacciarle dentro, non per vergogna ma per rabbia. Rabbia di non avertele sapute regalare prima quelle lacrime. Forse avresti capito tante cose.
Ognuno di noi viene al mondo per volere di qualcun’altro. Prima del concepimento non siamo nulla quindi in ogni caso non possiamo dare il nostro consenso o meno alla nostra nascita. Essere vivi è come essere costretti a comprare un prodotto senza avere la minima possibilità di trattare col venditore prima dell’acquisto, e se il prodotto non ti piace per niente l’unico rimborso reale e completo è il suicidio, ma è troppo pericoloso e spaventoso. Ergo, la vita è un’enorme truffa. Senza neanche una polizia a cui presentare una denuncia.
Piangere non vuol dire essere tristi…si piange anche di felicità…e spesso chi è triste lo è tanto da non riuscire a piangere…