Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Quante volte vorrei rileggere il passato e strappare le pagine del dolore.
Quante volte vorrei rileggere il passato e strappare le pagine del dolore.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Infelice è colui che non ha nessuno.
Ridere e scherzare non sempre vuol dire essere felici, a volte si ride e si scherza per dimenticare che si vorrebbe piangere.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Anche se siamo lontani, sei sempre con me… nel mio cuore…
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.