Joseph Roth – Tristezza
Di tutte le lacrime che s’ingoiano le più care sono quelle piante su se stessi.
Di tutte le lacrime che s’ingoiano le più care sono quelle piante su se stessi.
È una vita un po’ così tra noi, si sta come gli estremi di un segmento su uno spazio vuoto.
Solo chi ha più cuore sente il silenzioso battito di dolore.
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Non sono le parole cattive, offensive, egoistiche che feriscono. Ma le ferite provengono dalle lingue delle persone che le pronunciano, quelle che ritenevi importanti. Quelle di cui ti fidavi ciecamente, quelle a cui volevi bene davvero e mai ti saresti aspettato questo da loro.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Lavo questo cuore con le lacrime dei miei occhi.