Anonimo – Tristezza
La felicità delle persone mi lacera l’anima, mi divora, fa più male di un coltello nel cuore.
La felicità delle persone mi lacera l’anima, mi divora, fa più male di un coltello nel cuore.
La tristezza rende un sentimento più vero.
Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l’età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
L’amore è una lama a doppio taglio: da un lato il pensiero ti fa stare…
È molto importante pregare per gli altri, perché quando pregate per qualcuno, un Angelo andrà a sedersi sulla sua spalla.
Soffrendo si ritorna bambini.
Non sono io che non ho voglia di vivere, ma è la vita che non m’ha mai voluto.