Matteo Casella – Tristezza
Conosco la morte, a lei porto rispetto, a volte la sfido.
Conosco la morte, a lei porto rispetto, a volte la sfido.
Alcune parole ti ustionano l’anima. La ferita si rimarginerà, ma le cicatrici restano.
La vera solitudine non è necessariamente limitata a quando si è soli.
Non cercarmi nelle lacrime, ma nel silenzio dei tuoi sogni.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.
Non saremo mai in grado di apprezzare tutte le sfumature della Felicità, se non abbiamo avuto la possibilità di vivere il dolore.
Mi dispiace, ma proprio non ce la faccio ad essere felice. Posso essere distratto, intrattenuto, persino divertito. Ma felice mai.