Anonimo – Tristezza
Un amico mi ha chiamato per aiutarlo nel suo dolore; ho messo il mio nella tasca e sono andato.
Un amico mi ha chiamato per aiutarlo nel suo dolore; ho messo il mio nella tasca e sono andato.
Ho sempre pensato di essere più forte dei soliti luoghi comuni…Ho sempre pensato che l’amicizia tra un uomo e una donna potesse esistere al di sopra di qualsiasi sentimento…Ora non ne sono più sicura.E come potrei fare? Se tutto quello che faccio mi riporta con il pensiero a te?Sei tu, tutto quello che respiro, tutto quello che vivo, tutto quello per cui mi sono dannata l’anima per 25 anni!Ma non potrei mai dirti tutto questo perché l’amore che provo per te supera qualsiasi confine del tempo e dello spazio ed è proprio per questo amore che starò in silenzio, ma pur sempre vicino a te.
Nomen omen.Il nome è un presagio.
Il dolore che fa veramente male non è una ferita sul nostro corpo, il dolore che fa male è una ferita profonda nel nostro cuore… il peso che giorno dopo giorno cresce è una soluzione alla ferita sanguinante non c’è.
A volte le persone hanno paura di amare. Ma cosa c’è di spaventoso nel rendersi…
Le lacrime che scorrono nel silenzio e nella distanza sono le più dolenti, sono fatte di segreti, di rimpianti, di errori e di amori amari!
Ed è così, come sei venuto te ne sei andato… ed ora… nel mio cuore rimane solo un gran vuoto.Una ferita che non guarirà mai, perché quello che più mi manca sei tu e questo mi pesa tantissimo. Questa lontananza finirà con l’uccidermi.Solo tu mi puoi salvare.