Monica Cannatella – Tristezza
È terribile quando la malinconia ti assale, non c’è nulla che tu possa fare per mandarla via, puoi solo aspettare che questo triste momento passi.
È terribile quando la malinconia ti assale, non c’è nulla che tu possa fare per mandarla via, puoi solo aspettare che questo triste momento passi.
La vedi questa onda? Osservala bene, osserva la sua forza quando si infrange sulla riva. Osserva la sua maestosità e la sua dignità mentre ritorna indietro per infrangersi di nuovo. Ecco, queste sono le mie emozioni per te: ritornano sempre da te per andare in mille pezzi, ancora.
Ci sono vuoti che non si riempiranno mai.
Mi manchi, ti penso, e mi manchi.Anche se ti porto nel cuore,e il tuo ricordo mi accompagna mi manchi…Rincorro spesso, con la memoria,gli anni passati, e mi manchi…Dire il contrario e illudersi,sarebbe come mentire al mondo…Io sono qua, tu non ci sei più…Il tuo tempo è finito, prima del mio,e il mio tempo non passa più…Nelle tue ultime ore di vita,ti ho dato un appuntamento e,quell’appuntamento sembra tra un’eternità…a poi… Amico mio…
Ognuno ha le sue cicatrici. Alcune delle mie sanguinano ancora. Nei momenti più impensabili. L’importante è trovare chi, come un laccio stretto, divenga balsamo su pelle e cuore. I dolori non si dimenticano. Insegnano sempre. Il brutto è quando segnano soltanto.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.
Raccattatrice di emozioni, ecco cosa sono! Io devo elemosinarle le carezze che ho voglia di ricevere, devo implorare disperatamente la gente di abbracciarmi, se ho voglia di un’abbraccio che scaldi. A me niente è dovuto, nessuno mi regala nulla. Sono una donna alla costante ricerca di affetto che riesce ad avere solo pagandolo caro. Il prezzo? Il prezzo sono io, perché ogni volta mi convinco di non valere nulla e una parte di me muore.