Antonio Rega – Tristezza
Si cresce con l’amara sofferenza.
Si cresce con l’amara sofferenza.
Piangere è come respirare: più tieni dentro, più poi cacci fuori.
Non saprò mai perché è crollato tutto giù, giù, giù…
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
I sorrisi sono come i cerotti, coprono la ferita. Ma il dolore fa male sempre.
Forse essere tristi è proprio questo. Sentire il cuore immobile, la mente che elabora centinaia di pensieri che non riescono a tradursi in parole, l’equilibrio spezzato…
La vedo, è lì, all’orizzonte. Mi guarda con occhi minacciosi, mi sfida. Vuole la mia pelle ancora una volta. Ci prova.