Antonio Rega – Tristezza
Si cresce con l’amara sofferenza.
Si cresce con l’amara sofferenza.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Viviamo nella speranza che quest’incubo prima o poi finirà, e la paura allora sarà solo un vecchio ricordo che non ci tormenterà più.
L’invidia passeggia nell’Ira della cattiveria.
Si è sempre giudicato male dalla gente, quando da te non riescono ad ottenere ciò che desiderano avere.
Non è detto che il dolore ti venga manifestato con pianti e lacrime, può anche essere silenzioso, passare dal cuore provocando un frastuono assordante e scendere dagli occhi in un vuoto silenzio.
È assolutamente vero: ho capito che ci soffri di meno se non ti aspetti niente.