Milly Galati – Tristezza
Ci si può sentire soli anche tra tanti.
Ci si può sentire soli anche tra tanti.
A volte siamo troppo fragili e troppo legati al passato per riuscire a guardare avanti…
Fa male quando chi reputavi amica, non si accorge della tua tristezza, non gli interessa…
Il meglio deve ancora venire, ma mi sa che il mio si è perso.
L’amore sa volare, partire e arrivare. Poveri coloro che si siedono e aspettano inermi senza…
Non so che dirti amore mio, ti sento strana e un poco giù… sopra le tue parole amare, non c’è più miele da spalmare… a questo punto non lo so… vorrei dirti che siamo nomadi d’amore!
Manca poco ormai… la mia discesa nel buio più profondo, nello sconforto più totale, è quasi arrivata a destinazione. È un cammino che ti morde dentro, che ti lascia senza speranze, che ti consuma lentamente, poi verrà la rassegnazione, il sentirsi ancora una volta un corpo estraneo al mondo. Infine, la faticosa risalita, l’accantonare dei sentimenti, l’annullamento della propria anima a scapito di una parvenza di serenità, senza guardare in faccia a nessuno, fregandosene di tutto e tutti, facendo del cinismo il compagno di viaggio prediletto fino a quando il cuore tornerà a vivere, fino a quando un raggio di sole tornerà a scaldare, fino a quando un sorriso porterà la gioia.