Susan Randall – Tristezza
Diventa strano il mondo. Quasi somiglia ad un deserto quando quella persona ti manca realmente!
Diventa strano il mondo. Quasi somiglia ad un deserto quando quella persona ti manca realmente!
Esistono pensieri continui, che ti uccidono l’anima senza che nessuno se ne accorga.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
È la mancanza delle piccole cose che causa grandi vuoti nell’anima.
Oggi sono triste.Incrocio le altre macchine e scorgo, sui volti dei miei fratelli, rughe di preoccupazione.C’è lamiera e società tra di noi, a impedire di mettere una mano sulla spalla e dire “Non ti preoccupare!”, frase inutilmente incoraggiante.E invidio gli uccelli.Sono tre metri sopra di noi, liberi da questa gravità che ci schiaccia nel fango, lontani dai veleni che ci somministriamo masochisticamente.Solo tre metri, per il loro mondo senza problemi.
La tristezza del mio cuore,dalle tue lacrime di dolore.