Cinella Micciani – Tristezza
Vicina a te mi sento come l’unica nota stonata di un canto dolcissimo che si sta spegnendo.
Vicina a te mi sento come l’unica nota stonata di un canto dolcissimo che si sta spegnendo.
Ci sono giorni in cui non basta desiderare il silenzio, la completa solitudine… Certi giorni vorresti non essere mai nato, solo per evitare di soffrire. Vorresti sparire dalla faccia della Terra per non mendicare compassione. Vorresti renderti conto che domani potresti smettere di soffrire, se solo tutti quei problemi che ti orbitano attorno si decidessero a sparire per sempre.Purtroppo, le fate turchine che realizzano i desideri sono finite… e non ci resta che sperare che tutto passi il più in fretta possibile.
Puoi piangere e non farti vedere ma non puoi nascondere la tristezza che hai nel cuore, puoi ridere e mostrarlo a tutti ma non puoi nascondere la tristezza dietro ad un falso sorriso.
Fingere un sorriso è molto più facile che spiegare perché sei triste.
Non saper amare è doloroso, non essere amati è doloroso ma non capire il perché è straziante!
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
Questo è uno di quei momenti in cui dovrei dire a tutti quelli che conosco: “Scusate, ma ho bisogno solo di starmene per conto mio. Devo raccogliere un po’ di forze per poter apparire quella che sono di solito, cioè non io”.