Giorgio De Luca – Tristezza
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
C’è un posto dove nessuno può entrare se non sei tu a volerlo: il cuore.
Che cosa resta a chi ha visto svanire i propri sogni?Che cosa resta a chi ha pianto nell’immensa solitudine?Che cosa resta a chi ha ormai il cuore arido come il deserto?Che cosa resta a chi è stato ferito dall’amore?Dolore, solo tanto dolore che resta.
Dalla mia ultima delusione ho imparato che è meglio credere a chi le cose te le dimostra con i fatti che non da fiumi di parole sparate al vento.
Chi sta peggio di colui che è triste? Colui che si è abituato alla tristezza.
Se non vuoi affogare nel mare tempestoso della vita, non attraversarlo senza salvagente.
Ci sono certi dolori, traiettorie senza tiro che vengono senza spasmi. Sono pianti e battiti di cuore, in cui sei preda di “lui camuffato” che per quanto rapidi o lenti siano ti rubano la vita.