Annamaria Crugliano – Tristezza
Quando rompo il ghiaccio so come ucciderlo: il ghiaccio è come il dolore, è inutile pugnalarlo col coltello, devi aspettare che si sciolga.
Quando rompo il ghiaccio so come ucciderlo: il ghiaccio è come il dolore, è inutile pugnalarlo col coltello, devi aspettare che si sciolga.
Ognuno ha una ferita aperta dentro che non si rimarginerà mai. In qualche modo la celiamo dietro sorrisi, dietro “va tutto bene”. Ma quello squarcio è sempre lì che sanguina e non si cicatrizza. Forse un giorno qualcuno riuscirà a rattopparla, con le attenzioni e le comprensioni. Forse la stessa vita riuscirà a ricucire con il filo della consapevolezza, quella stessa consapevolezza che saprà rinforzare e risanare il nostro cuore.
Le apparenze a volte ingannano, come quando si dice “chi trova un amico trova un tesoro”, ma quel amico non esiste: il principe degli gnomi.
Quando sono triste sono costantemente circondato da felicità, e quando sono felice da tristezza… il mondo ce l’ha con me.
Ti sei accorto che tra Me e Te c’è sempre una “e” in mezzo!
Tutti si lamentano che sparisci, ma ce ne fosse uno che procedesse nel cercarti!
Gireremo come gli psicopatici in una notte fredda e triste come il cuore di chi ama la persona sbagliata.