Madre Teresa di Calcutta – Tristezza
Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare.
Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare.
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
Ricucire le cicatrici dell’anima con il filo della speranza, sta diventando sempre più difficile…
Fa male, fa male, fa male. Quanto male fa quando a fare del male sei tu: molto meglio è riceverlo. Questa volta a sbagliare sei tu e quella grande luce che prima illuminava la tua persona ora si spegne quasi, come un cerino consumato. Ma questo non basta. Per caso un foglio cade dal cielo, vola sul cerino e nonostante ormai sia quasi spento, gli rimane una piccola fiammella, che accende il foglio e incendia. E tu, che pensavi di fare poco male, che infondo credevi di aver avuto le tue ragioni, ora ti accorgi di aver distrutto.
Piangi. Per sfogarti, per liberarti del dolore che hai dentro. Per cercare di non fare più tue le sofferenze. Per cercare di essere più leggero. Per non avere sensi di colpa. Per far si che il futuro sia migliore del passato. Piangi. Però una volta fatto scordati delle lacrime passate. Scordati del perché l’hai fatto. Perché una volta tolte non sono più tue.
Se non ti aspetti cose belle dalla vita, poi se non arrivano fanno meno male…
Il giorno più bello? OggiL’ostacolo più grande? La pauraLa cosa più facile? SbagliarsiL’errore più grande RinunciareLa radice di tutti i mali? L’egoismoLa distrazione migliore? Il lavoroLa sconfitta peggiore? Lo scoraggiamentoI migliori professionisti? I bambiniIl primo bisogno? ComunicareLa felicità più grande? Essere utili agli altriIl mistero più grande? La morteIl difetto peggiore? Il malumoreLa persona più pericolosa? Quella che menteIl sentimento più brutto? Il rancoreIl regalo più bello? Il perdonoQuello indispensabile? La famigliaLa rotta migliore? La via giustaLa sensazione più piacevole? La pace interioreL’accoglienza migliore? Il sorrisoLa miglior medicina? L’ottimismoLa soddisfazione più grande? Il dovere compiutoLa forza più grande? La fedeLa cosa più bella del mondo? L’amore.