Giulia Guglielmino – Tristezza
Se prima ero com ero, era per merito tuo…Se ora sono come sono è per colpa tua che sei come sei per colpa mia.
Se prima ero com ero, era per merito tuo…Se ora sono come sono è per colpa tua che sei come sei per colpa mia.
Proprio perché ho la capacità di vedere quanto sia straordinaria la vita, odio le sere come questa, in cui non mi è concesso di vivere. Urlo solitario, mi arrabbio e sento un crampo fastidioso nello stomaco, ora che capisco, con tutta la mia anima, cosa significhi non esistere.
Ricordami, anche se non sei con me, persone come te non si possono dimenticare mai, sei sempre nel mio cuore.
Tanta tristezza oggi sentirai…tanta amarezza porterai con te.A nulla valgono le tante parole di consolazione,tu solo hai il fuoco che brucia dentro,tu solo che speravi nella gente,ora sei deluso e del resto non ti importa niente.Tante promesseora svanite si sommano alla tanta ingratitudine.Io non posso fare altro che starti vicino e pensare di alleviare il tuo dolore,io sono qui… e spero che questo ti basti.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Dico è tutto ok, poi piango sotto la doccia. D’altronde è quello che ci aspetta nella vita. Se non passassimo dei brutti momenti, poi non ci godremmo quelli belli.