Anonimo – Tristezza
Ci vuole più forza a dire “no” che giustificare con scuse i propri “sì”.
Ci vuole più forza a dire “no” che giustificare con scuse i propri “sì”.
Non ricordo più come si piange.Non riesco ancora a capire se sia una cosa buona o meno.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.
Ci sono giorni in cui hai solo voglia di chiuderti in casa a piangere, ma sono i momenti come questi che devono darti la forza di rialzarti e continuare a vivere.
Piove, il pantano disorienta il viandante, le sue impronte vengono miscelate e confuse, il cammino si fa più faticoso; mentre l’ignoto domina impossessandosi del sentiero prescelto.Dal fuoco che arde da tempo, si alza un maleodorante fumo grigiastro, la presenza del nulla è palpabile e da segnali di soffocamento, che lo fa rimanere inerte dinnanzi alla fine del viaggio.Il fuoco s’indebolisce inesorabilmente, non gli resta che alzare dignitosamente il capo guardando il continuo precipitare, aspettando un nuovo vento.Ricordandosi che ogni fine, non è altro che un nuovo inizio.Noi mortali necessitiamo di alimentarci dal fuoco dei sentimenti.
Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice!
Non sono solo io: tutti gli uomini sono delusi nelle loro speranze, ingannati nella loro attesa.