Valeria Ferraro – Tristezza
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Non temere le tempeste della vita, c’è sempre il sole dietro le nuvole!
Si dice che alla fine di un amore c’è chi vinca e chi perda, beh io credo che si perda e basta. Perché ognuno perde l’altro. È come una slot-machine, inizialmente ti prende, hai voglia, vuoi sbancare e portarti via la vincita più alta. Sei talmente preso che una dopo l’altra inserisci monete d’anima, ci credi! Lei ti porterà sempre a dare di più, prosciugandoti del tutto nella speranza di… ma l’unica cosa che ti rimane alla fine sono solo dei kg in più e quel amaro del caffè in bocca. Fuori fa freddo, indossa il giubbino e va a casa. Per ora sarà l’unica cosa che ti riscalderà.
Io non so che scrivere sai? Di cose da dire ne ho tante riguardo all’amore. Che ti amo, che mi manchi, che i tuoi abbracci erano la mia casa, e questa casa senza te è solo un insieme di muri. E i quadri mi guardano tristi. E il divano è fatto per due persone, non per una, ti aspetta anche lui.
Più il dolore è lacerante, più chiede un rispettoso silenzio.
Un dolore non occorre che faccia rumore per avere valore.
Se sai di non avere colpe, smettila di sentirti in colpa.