Valeria Ferraro – Tristezza
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
La malinconia per quello che si è perduto la si rimpiazza solo con la gioia di quello che avrai.
Farfalle nello stomaco. Il detto farfalle nello stomaco, credevo fosse semplicemente un concetto per dare più risalto, per sottolineare, rafforzare un certo evento; un modo di dire. Ho provato però questa sensazione, non per la classica emozione che viene spesso provata per un forte amore o altra fortissima emozione; ma per una banalissima situazione che però mi ha provocato la fortissima sensazione delle farfalle nello stomaco.
Che tristezza pensare a persone che fino a poco tempo prima ti esaltavano anche esageratamente, e subito dopo, hanno un comportamento a dir poco discutibile. Che tristezza ascoltare belle parole verso quello che hai fatto, e subito dopo un mutismo spaventoso. Che tristezza pensare che persone a cui hai dimostrato stima, considerazione, affetto e soprattutto rispetto, tutto d’un tratto cambiano atteggiamento. Che tristezza essersi illuso di aver incontrato una persona “unica”. Che tristezza aver immaginato qualcosa di grande. Dimostrazione che tante, troppe volte, le cose belle, poi così belle non sono. Che tristezza tutto questo. Però, c’è qualcosa di grandioso: la convinzione di operare per il bene, la certezza di lottare, la gioia di vedere anche una sola persona che ti apprezza. Se poi saranno più persone, allora sarà idilliaco. Signore, mi affido a te: quello che faccio non è gradito agli altri? Pazienza, l’importante è che lo sia per te.
Esci sole, ti prego. Voglio che asciughi le mie lacrime.