Paul Mehis – Tristezza
Questo “luogo” mi appare particolarmente triste, quando leggo tristezza immutata nel tempo, senza cogliere la forza e il desiderio per superarla.
Questo “luogo” mi appare particolarmente triste, quando leggo tristezza immutata nel tempo, senza cogliere la forza e il desiderio per superarla.
Basta una goccia, una singola goccia a far traboccare un vaso. La fregatura è che non sai mai né quale sarà, né quando quella goccia cadrà. Hai solo la triste consapevolezza che da quel momento in poi più niente sarà come prima.
È triste sapere che tutte le volte che ho bisogno di me non mi trovo mai.
Ho voglia semplicemente di piangere lacrime calde, lacrime acide che consumano gli occhi. Un perché non c’è. Ma forse vorrei solo provare a scacciare da me tutto questo vuoto. Perché tutto questo nulla che si sta radicando in me fa male… mi fa sentire spenta.
La delusione è qualcosa che scopri poco alla volta, quando i piccoli sogni, le prime aspettative e speranze cadono. Si impara così a piangere, a non dormire e a credere che sia la fine. Invece capirai presto che è proprio qui che cominci a vivere nel giusto modo cioè con “esperienza”!
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Quando le lacrime non riescono ad uscire è perché stanno sgorgando nell’anima.