Giusy Macarri – Tristezza
E quelle enormi distanze che per magia si annullavano… adesso sembrano infinite!
E quelle enormi distanze che per magia si annullavano… adesso sembrano infinite!
Certe lacrime partono direttamente dall’anima.
Le sventure e i dolori sono come i venti e le onde per i navigatori, è fondamentale essere abili per poterli contenere!
L’allenamento è importante, io mi sono allenato intensamente e adesso piango da uomo.
Ho sempre gridato il mio dolore dentro di me, ho voluto proteggere chi mi stava accanto, non condividendo la mia morte dell’anima. ricordi orrendi, ricordi che non posso e non voglio cancellare, il ricordo seppur doloroso fortifica, io mi sento forte di fronte ad esso, a volte lo amo pure, ma l’anima rischia di sanguinare in modo copioso tante volte, è là che ho bisogno di isolarmi io. I miei ricordi e, il mio dolore.
Ho cercato di trattenere le lacrime quel giorno. Ho provato a riccacciarle dentro, non per vergogna ma per rabbia. Rabbia di non avertele sapute regalare prima quelle lacrime. Forse avresti capito tante cose.
Nulla fu triste che un dolce pensiero nella notte.